un giorno davvero speciale

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Ebbene si, ecco cosa rimane della giornata di domenica 17.03.13.

Contravvengo a tutti i buoni propositi fatti anni fa di non scrivere nulla sul coro per non comprometterlo o per non essere da terzi COMPRESA e quindi per paura di offendere qualcuno.. però stavolta vorrei proprio fare una eccezione…sperando che nessuno ne abbia a male!!! E soprattutto ribadendo che questo BLOG NON APPARTIENE AL CORO LUCA MARENZIO ma è quello di una sua corista.. unicamente di sua proprietà come tutte le notizie che verranno scritte!!!!

Dicevo ecco cosa rimane della giornata “materialmente” una bella foto (bhe neppure troppo bella per la qualità non certo per i soggetti.. e non per chi l’ha fatta.. ma per la mia macchina fotografica che inizia a risentirne dell’età o della poca competenza della sua padrona!!! NCS!!!) che ci immortala tutti prima di iniziare e quindi se la si osserva bene si potranno trovare visi piuttosto tiratini seppur sorridenti…

Lasciatevi dire che come coro manchiamo da Coccaglio con uno spettacolo solo nostro dal 2009 anno del nostro decennale. Non che non avessimo più cantato, anzi… tante belle collaborazioni con le  varie associazioni del paesello, tanti concerti in provincia di Brescia e anche fuori provincia… tante soddisfazioni… eppure cantare in “patria” non è mai facile… sempre più facile farlo fuori!!

Quest’anno però volevamo esserci!!!  Così abbiamo pensato ad un qualcosa di diverso, forse poco capito perché fuori dai soliti canoni del concerto con la solita descrizione del canto e poi il canto stesso.. no, no, stavolta volevamo stupire e stupirci, così pure noi abbiamo richiesto la collaborazione dell’attrice Giuseppina Turra e del Poeta Valter Ferrari e grazie a loro, le nostre canzoni hanno acquisito significati ben diversi da quelli proposti nei testi stessi…. E poi per dare ancora più lustro al tutto ecco la collaborazione con il maestro Andrea Rosa e il gruppo Antìtesis (con l’accento se no Steno mi sbacchetta!! ^_^) che accompagnando alcune canzoni con pianoforte e chitarra hanno ulteriormente aumentato il valore della giornata stessa, per non parlare della splendida voce da solista di Marina Betti che ci ha veramente coinvolti e portati in mondi paralleli dove musica e passione infine sono la stessa cosa!!

Devo dire di essere particolarmente orgogliosa di tutte le mie sciurette del coro perché ci siamo auto dimostrate che se vogliamo… possiamo.. si perché nella mente questa tipologia di spettacolo c’era ormai da anni… ma a prepararlo in effetti non è che abbiamo iniziato troppo in anticipo.. anzi…. Durante le vacanze di natale la maestra Angela Fertonani ci ha piazzato in mano le parole delle canzoni scelte per lo spettacolo e ci ha detto: COMPITO A CASA….. STUDIAREEEEEEEEEEEEE!!!!! ^_^

In effetti di canti nuovi da imparare (per quanto mi riguardava) ce n’erano solamente due ma per le tante altre sciurette che non sono presenti nel coro dagli albori… bhe qualcuna di più sicuramente!

Per l’occasione la maestra ha tolto dal cilindro due super chicche che il coro ha cantato forse 2 volte nei suoi quasi quattordici anni di vita e sono LELA e  LA CANZONE DI MARINELLA con le armonizzazioni rielaborate dal maestro Rosa.

Comunque dicevo, che infine per preparare il tutto ci abbiamo messo meno di tre mesetti e questa è una cosa assolutamente sconvolgente per il coro.. visto che spesso e volentieri ce la prendiamo comoda per tutto!!! Siam donne che facciamo tante cose.. cantiamo per passione e divertimento e quindi ce la prendiamo comoda anche ad imparar canzoni (almeno qui direi io.. tutto il resto delle nostre vite è assolutamente FRENETICO!!!)..

Capirete quindi che sono orgogliosa di noi anche per questo?!!?!? ^____________^

Ma veniamo a quel fatidico giorno….posso narrare com’è andata a me e a me soltanto ma credo di poter essere voce anche per le mie sciurette!!!

Innanzitutto.. cantare in patria  dopo quattro annini di sole “chiamate” è una bella responsabilità… se poi si pensa di dover anche cantare da sole.. bhe lo “sbattone pre partita” aumenta esponenzialmente… se poi sai di dover fare i conti con un limite personale che è fisico ma soprattutto psicologico.. allora lo sbattone viene inevitabilmente messo da parte per la FIFA BLU quella vera e propria, quella tanto radicata che ti sveglia di notte e ti fa fare più e più volte un incontro ravvicinato del terzo tipo con il bagno… E quando finalmente ti decidi a tirar fuori le tue ossa dal letto… sei già ultra attivo e parli a raffica che sembri Alvin e i Chipmunks che cantano…. Ecco la mia domenica mattina è iniziata proprio così e man mano che il giorno proseguiva non è che sia andato meglio.. no, no!!!

Alle 10 ero già in teatro e fino alle 13.30 non ci sono uscita.. In effetti c’era un bel po’ da fare… o meglio io ero praticamente in mezzo ai piedi di Alessandro e Nicola che dovevano prepararsi per noi e cioè montaggio della strumentazione e dei faretti e poi calibrazione dei microfoni ecc.. insomma roba da service.. e sti poveri ragazzi con noi sempre appiccicate per capire come ci avrebbero sistemate ecc (bhe siam donne  e pure curiose cosa volete che vi dica!!!), fortuna è arrivato Paolone inaspettatamente che ha sacrificato le sue brioscine per loro e in più ha dato una mano con il montacarichi così abbiamo anche accelerato i tempi… Poi fa nulla se Nico aveva detto che per le 11.30 avremmo potuto provare con tutto!! ^_^ Abbiamo ritardato di una mezzora comunque.. sono stati troppo troppo BRAVI!!!!!!

A  casa ho tentato di mangiare un triangolino di lasagna ma senza grandi risultati uff. (mannaggia a me era stra buona tra le altre cose!!!) e poi un po’ di relax.. credo di aver tentato di leggere invano 4 righe di libro.. rileggendo sempre ed unicamente le stesse quattro righe per circa mezzora e poi ho bellamente rinunciato!!!

Ma mi dico… come si fa ad essere così agitati… e che caspita.. come!!!! Eppure così stavo.. uno straccio.. ma talmente straccio che avevo pure i capelli elettrici e non mi stavano in nessun modo possibile e che caspita!!!

Poi vado a prepararmi e alle 15 e rotti prendo armi e bagagli e passo dal fiorista a ritirare gli omaggi per Attrice, Solista e Maestra.. prima sono in teatro e forse meglio è… come per gli orali dell’esame di maturità… uno straccio di ansia, fifa e preoccupazione e nel varcare la soglia della scuola… la calma assoluta… mah!!!

Stavolta però non è andata così!!!!! L’agitazione è rimasta a farmi compagnia… e che caspita!!!

E alla spicciolata ecco che iniziano ad arrivare le coriste e anche le persone… e con nostra grande sorpresa, il pubblico continua ad aumentare e aumentare.. ma che meravigliaaaaaaaaaaa e insieme al pubblico anche la responsabilità verso lo stesso che sicuramente voleva vedere e sentire uno spettacolo coi fiocchi e non una baggianata bella e buona!!! Così eccoci alla fotografia postata sopra… un clic scattato circa 4 minuti prima del debutto ed è per questo che siamo tutte così “tirate”!!!!

In sala silenzio assoluto, abbiamo infatti chiesto di non applaudire fino alla fine per garantire la continuità dello spettacolo.. cosa inusuale effettivamente… ma che silenzio tombale davvero abbiamo ottenuto per tutta la durata!!!

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E il coro entra in scena fila indiana verso il palco addobbato con nulla.. solo microfoni spie sedie e strumenti musicali… MINIMAL anzi proprio spoglio ma tra noi e le suddette cose… non ci sarebbe stato neppure uno spillo.. figuriamoci dei fiori!!!

Arriviamo a destino e….ci sediamo (le comiche al mattino ad andare in cerca  di negozi aperti per acquistare i feltrini da mettere sotto tutte le sedie se no avrebbero cigolato troppo NCS.. sempre all’ultimo anche noi uff!!!)…parte il dialogo a due con gli attori che stanno in platea (? Ehm.. insomma la parte sopra del teatro!!)…. Subito dopo Andrea ci snocciola un Notturno Op. 9 Mib M di Chopin che ti fa quasi venire la goccia al cuore per quanto è bello.. e poco prima della fine ecco che la maestra fa cenno al trio di alzarsi in piedi… così io, Lorena e Claudia ultra tremanti ci appropinquiamo ad avvicinarci al microfono centrale.. da quanto eravamo attaccate sembravamo il trio Lescano di mille anni fa haahhaahhah… avevo il cuore nel naso ed era  assordante in modo a dir poco imbarazzante.. non c’era verso di farlo quietare!!! OH MAMMA iniziamo bene!!!!

Ultima nota del notturno e nota di Over The Rainbow… Claudia parte e l’ottava che deve salire è momentaneamente un problema… questioni di strizza indubbiamente… forse la scelta della canzone a tre per prima è stato un azzardo.. più che altro per la fifa blu che ancora avevamo addosso!!!!

Comunque nella versione delle Celtic Woman ( http://youtu.be/zMwOO8d7tkwche ) metto giusto per farci del male e per vedere quanto fossimo agitate e quindi di com’è uscita in confronto!!!)… Parte la voce solista, la raggiunge la voce  contralto (in questo caso io)… finché siamo rimaste noi due siam state un po’ claudicanti… quando poi è entrata Lorena… ci siamo assolutamente aggiustate e abbiamo ben tirato fuori la voce…. Chissà com’è uscita, non attendo altro che risentirmi per auto strigliarmi un po’!!!! Sta di fatto che nelle ultimissime battute della canzone io dovevo tenere il bordone sotto, cosa che ho fatto, ma in quel momento sentivo e non è il solito modo di dire… lo sentivo ed era lì… il battito in gola tant’è che ho pensato….adesso si sente anche nel microfono NCS!!!! CHE PORA!!!!!

Poi un brano intitolato LA CASA DEI FIORI (Capote) letto dalla nostra Giuseppina ed ecco che poco prima della fine Angela da il cenno al coro per alzarsi… che brave, per una volta tutte belle ordinate, fila uno e fila due.. e io mi sposto dalla mia postazione solita perché mi devo avvicinare al microfono pur rimanendo in seconda fila… così (oh mamma non credevo mi avrebbe emozionato anche il solo scrivere com’è andata… ho addirittura lo sbattone ufff..).. Andrea e Stefano partono… e io non posso far altro che seguirli… LA CANZONE DI MARINELLA ha inizio… prima io sola, poi Lorena che mi accompagna con una O di sottofondo, poi entra il coro e via così per due volte fino ad arrivare al finale che è tutto mio… e devo dire senza un briciolo di modestia.. che mi sono proprio piaciuta… che ho dato quel che dovevo anche se si poteva far meglio.. che forse in effetti ho messo troppo del mio.. ma sono stata contenta di essere stata la padrona della mia voce… una volta ogni tanto!!! Felice di aver avuto fiducia in me stessa e di non aver deluso presumo proprio nessuno ANZI!!! ^_^ E di questo ringrazio Angela perché comunque ha creduto in me, Vittorio perché mi ha sbacchettato all’inverosimile fino ad arrivare a questo giorno e poi.. bhe ME STESSA punto!!!! ^_^

Devo dire che a dispetto delle altre che ancora da sole dovevano cantare.. io a questo punto ero mooooooooolto più rilassata perché un bello scoglio l’avevo proprio superato!!!

Altra lettura e poi arriva LA NONNA FILA E DICE.. che narra di una nonna che racconta di orchi e principi ai suoi nipoti.. così parte Liliana la nostra SUPER MEGA CONTRALTONA (che potrebbe tranquillamente gareggiare con un basso!!) con il motivo della nonna… subentra Lara che la accompagna con una “O” (che avrei dovuto fare io se avessimo mantenuto la seconda versione… ma che per ovvi motivi di ragliaggio a certune altezze è bene non fare più) e poi arriva Lorena che canta proprio la favola che la nonna ha intonato… poi Lara smette e arrivo io che con i miei TU TU.. devo sembrare il corno da caccia in lontananza… Ed ecco che arriva tutto il coro che risolve l’intera canzone che parla di Orchi si ma che alla fine che la spuntano… son sempre i principi che fanno sognare tutte le bambine (occhi di sole/pensose) e si conclude com’è iniziata!!!

Altro brano letto e via… tutto il coro alle prese con una ninna nanna.. FA SUNINI.. scritta in dialetto bresciano e armonizzata ancora da Andrea… una vera perla di canzone…(anche qui vorrei sapere come siamo andate.. credo bene… ma bho!!)

E’ la volta di SOGNO e qui ci si scioglie tutti al suono melodioso del pianoforte (grande Andrea!!!!)

Finito uno ecco che arriva il brano di Proust  LE FANCIULLE IN FIORE e subito dopo l’altra chicca LELA che ha come solista Marina… qui si canta in spagnolo e la sua voce ha il potere non solo di incantare ma di ipnotizzare chi la ascolta e così credo che tutto il pubblico l’abbia accompagnata con il cuore durante la sua bellissima interpretazione intervallata dall’entrata del coro a tempo debito!!!

E’ l’ora di narrare della guerra e ci ritroviamo con GLI ALPINI SUL DON (scritto da M. Rigoni Stern) a vivere ciò che loro han vissuto e di rimando, a casa dove non si sapeva cosa fosse successo e così ecco  che si scrivono canzoni che noi cantiamo…

E’ la volta di Lorena che sola soletta si deve alzare per cantare accompagnata alla chitarra da Stefano (bravissimo aspiolino!!) EL POER LUISIN… non si parla di alpini in Russia ma di un tempo un po’ più remoto… la seconda guerra d’indipendenza  e il 1859… Lorena, nonostante la grande emozione ha saputo farci provare cosa la ragazza narrante ha provato in quei mesi.. da quando ha conosciuto Luisin fino alla sua scomparsa in guerra.. Brava Lory… davvero da pelle d’oca… se ti ricordi ti avevo chiesto.. se avessi voluto… di venire da Vittorio a farti dare qualche dritta per l’interpretazione.. ebbene mi hai dato una bella legnata.. perché non avevi assolutamente bisogno degli insegnamenti di nessuno.. ho chiuso gli occhi ed ero lì nel 1859 a guardare da quel balcone… spettacolo davvero BRAVA!!!!

Ininterrottamente… parte Claudia che ci canta un canto in stile mondina REGAZZINE VI PREGO ASCOTARE… credo ci fossero due modalità per cantare questa canzone… o la voce narrante è estremamente GNECCA perché tutto le crolla addosso, piani, felicità, amore ecc… oppure totalmente ANGOSCIATA per far passare questo dolore incessante di sta ragazza…. Claudia dall’enorme strizza (come tutte noi) ha scelto per caso o per partito preso la seconda… così dalla sua voce traspariva proprio l’ansia, il dolore… insomma si sentiva che qualcosa, in quello che si stava narrando, aveva portato dolore e ancora non se n’era andato… insieme a Claudia Liliana a farle da controcanto e poi il coro entra (gnecchissimo) nelle strofe centrali e l’ultima strofa è ancora per il duo tranne le ultime parole che sono propriamente del coro. Credo sia uscita bene!!!

Altra lettura, stavolta di Cesare Pavese NESSUNO SARA’ FUORI DALLA GUERRA… e qui siamo alla mia ultima vera fatica perché la canzone che ne segue è LONDONDERRY AIR che nasce dalla tradizione irlandese e che mi piace davvero moltissimo…. Io personalmente do’ l’incipit al coro.. canto la prima strofa con sotto il tappeto di voci che il coro mi regala, poi subentra Claudia visto che la melodia si alza e non di poco, poi arriva Lia che riprende il tema da me lasciato ed infine Lorena che ancora una volta conclude una canzone riprendendo il filo lasciato stavolta da Claudia… Il coro c’è sempre in questa canzone..

Inizialmente la volevamo imparare come canzone solo vocalizzata, poi invece ci siamo dette che con le parole avrebbe ottenuto sicuramente un effetto diverso….. questa è la versione di wellaaaaaaaaaaa Johnny Cash!!! ^_^  http://youtu.be/l_d6d-E_DwQ  e così abbiamo anche omaggiato l’Irlanda visto che il 17 è stato proprio San Patrizio!!!!!!! Brave noi!!!! ^_^

E subito dopo ancora Andrea alle prese con un pezzo di Brahms che ci ha lasciati davvero senza parole… favoloso è stato e questo è l’unico pensiero che si può accettare!!!

Neppure finito il riverbero dell’ultima nota ecco che Stefano parte con il pizzicare per benino le corde della chitarra e dopo l’idilliaco momento da sogno del pianoforte ecco che gli attori si ribeccano in un delirio a due sulla differenza tra una tartaruga e una lumaca ahahahhaahah sono stati troppo folli.. e insieme a Stefano anche Andrea ha iniziato ad improvvisare al pianoforte e questo delirio a quattro alla fine è risultato essere davvero troppo bello!!!!!

Si finisce con un perché e la lettura di ANCORA DOMANI… poesia del nostro Valter Ferrari, poeta nostrano e pluripremiato nonché voce narrante insieme a Giuseppina di tutto il nostro spettacolo, e alla fine della stessa il tripudio di vita che noi, capitanate da MARINA, abbiamo cantato con GRACIAS A LA VIDA…. Che qui vi metto nella versione di Joan Baez http://youtu.be/DFZxBvUMlG0 (che con tutto il rispetto della signora Baez.. ma credo che Marina abbia interpretato anche meglio!!! ^_^)

E dopo questo…. Bhe solo gli applausi perché, infine, eravamo giunti alla fine… circa 70 minuti di spettacolo dove 45 erano di pura musica tra coro e strumenti….

E’ stato un bel modo per inneggiare ancora una volta alla donna anche se ad una settimana e più dal suo giorno (come vuole il calendario)… Con parole e musica abbiamo narrato la vita della donna, quello che lei vive, quello che sente, quello che fa e quanto ringrazia ogni giorno per quello che ha….e sentire quegli applausi e la richiesta incessante del bis è stato più che emozionante…  noi imbarazzatissime perché non credevamo di ottenere un così genuino consenso… perché alla fine si sa che gli applausi arrivano (almeno dai parenti dico), MA IL CALORE  E IL TRASPORTO che abbiamo sentito erano altro… erano “veri”, tipici di chi ha davvero apprezzato quell’oretta in un pomeriggio grigio e piovoso qual è stato quello di domenica 17.03.13.

Grazie quindi di cuore a tutti i partecipanti, ad Angela che si fa sempre in quattro per noi e che ora che è in pensione ci sprona ancora di più…ma in modo diverso!!!! ^_^

Grazie ad Andrea Rosa sommo maestro della musica che quando suona il pianoforte fa viaggiare con il pensiero… grazie perché apprezza il nostro coro da sempre e per noi scrive anche canzoni (che effettivamente cantiamo solo noi..per ora…ed è un privilegio solo nostro!!), grazie perché è sempre positivo e perché nel bis di Gracias a la vida si è dimenticato che c’eravamo pure noi a cantare e le sue mani hanno preso vita propria e han suonato anche dove non dovevano ahhahhahah troppo un vero!!!! Quello che si dice “il trasporto della musica”….c’era dentro fino al collo e anche qualcosa di più!!!!!

Grazie agli Antìtesis alias Stefano Rosa e Marina Betti, perché con l’accompagnamento di uno e la splendida voce dell’altra ci hanno aiutati a dare maggiore valore a quanto stavamo cantando e recitando….bella collaborazione e poi.. bhe GRAZIE PER QUELLO CHE SAPETE VOI DOPO IL CONCERTO.. sorpresonaaaaaaaaaaa!!! ^_^

Grazie a Giuseppina in modo particolare perché se abbiamo potuto ascoltare brani così elevati è stato unicamente merito suo che si è fatta il mazzo e ha cercato qualcosa che potesse fare al caso nostro… grazie per le sue splendide interpretazioni e per essere così frizzante e PAZZA!!!! ^_^

Un grazie di cuore a Valter che c’è stato…. Lui che nasce come poeta e si è trovato ad essere attore, grazie per la splendida poesia che ci ha permesso di leggere alla fine dei giochi.!!!

Grazie ad Alessandro e Nicola di EVOLUZIONE SONORA perché hanno saputo fare miracoli con noi alle prese per la prima vera volta con dei microfoni… grazie per la gigantesca professionalità, per la simpatia e per le sette camicie che vi abbiamo fatto sudare, per averci rincuorate ogni volta che vedevamo come “fuori misura” ogni vostra “soluzione” per noi!!!! Ehm… ora vorrei proprio sentire la registrazione…grezza… chissà quante volte Nico avrà detto: “azz qui è partita una CREPA”!!!!!!!! ^_^

Un grazie anche a Vittorio che è venuto a sostenerci nel momento della prova e si è pure scoperto “Maschera” di teatro ahhahah grande!!!!

Bhe doverosi grazie al Comune e i nostri sponsor che per una volta tanto sono stati messi nel programma di sala

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Un ringraziamento al pubblico in toto per il loro calore, per la pazienza e per la splendida curva NORD tutta in onore della nostra New Entry Ilaria!!! ^_^

Ma un grazie dal cuore va a tutte le mie sciurette (Angela compresa) che ci hanno creduto, e l’hanno fatto fine alla fine… Donne vere che nonostante i tanti impegni famigliari, i dolori vissuti e che ancora si vivono, sentono il bisogno di ritrovarsi a cantare.. perché il canto è davvero il filo conduttore della vita di tutte noi…e un saluto ed un abbraccio a chi a questo filo è ancora appeso grazie al nostro ricordo… un saluto a te Angiolina che sei sempre parte del coro….ancora ho il tuo numero in memoria per mandare le comunicazioni a tutte le sciurette… a te che ci guardi da lussù.. di cuore grazie per averci forse unite ancora di più, grazie perché nonostante il tuo esserti, chiusa a noi, non ci hai mai dimenticate e noi di te…. Questo concerto nel nostro cuore era per TE e Lela era proprio la tua canzone!!!!!

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