E ANCORA MUSICAL

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Questo è uno dei musical che hanno un qualcosa di COLOSSALE…..e lo conosco unicamente per quanto riguarda le musiche….
in effetti quando l’hanno fatto a Milano nel 2003 c’era la possibilità di andarci e molti dei miei amici ci sono pure andati…mi chiedo ancora il perché non ci sia andata anche io!!! MAH!!! Misteri della vita..e adesso mi trovo veramente pentita!!!
"diretto da Elie Chouraqui, campione di incassi in Francia,che racconta la storia di Mosè con l’aiuto della musica e della danza moderna. Tra i protagonisti: Irene Fornaciari, Barbara Eramo, Sergio Moschetto, Roberto Tiranti e Daniele Vit
Quindi ve lo posso raccontare in base alle canzoni e io me lo sono immaginata una miriade di volte…
la storia è proprio quella di Mosè, il salvato dalle acque dell’antico testamento (Esodo), si parte con la canzone "ti lascio e ti abbandono"…che racconta il dolore della madre di Mosè che, per poterlo salvare dalla strage voluta dal faraone, lo abbandona speranzosa alle acque del Nilo..posso solo supporre sia un duetto (meravigliosa tra l’altro) tra la madre e la sorella di Mosè
vedere mani tesie, gente da ascoltare dentro vortici in mezzo al mare, senza una ragione di vita, sono tante le ragioni e le sfide, anche se grido il tuo dolore io devo vivere il mio dolorore,..tu vivrai…io lascio e ti abbandono..con te le mie speranze….si capisce il dolore di questa mamma no!?!?
il bimbo viene salvato dalla figlia del faraone e viene cresciuto a corte…e qui conosce una vita agiata, la fama , il potere, la fiducia del faraone e l’amicizia con il Figlio del Nilo…l’amore condiviso verso una ragazza o meglio è lei che non sa chi scegliere tra Mose’ e Ramses scegliere tra il sogno e l’impero…tra uno sguardo puro e un sorriso.
E poi c’è l’inevitabile….Mosè viene bandito dall’Egitto e scappa in cerca di ciò che è veramente…per capire qual’è la sua strada e la canzone che lui nel deserto si mette a cantare è forse la più bella di tutto il musical…
io me lo immagino a vagare smarrito nel deserto che si mette a cantare: "e abbiamo noi come prigione, la terra che all’orizzonte è un deserto, bisogna sopportare in piedi e sopravvivere in ginocchio, qui nella polvere..perché l’amore è inaccessibile, è troppo grande il sogno di libertà per noi ma Dio chiedo perdono…non sono che un uomo nel mio dolore massimo…la nostra voce che si perde, e il cielo senza luce…senza sguardi dove si guardi…ANCHE SE CREDERE E’ UN RIMEDIO DAVANTI ALLA POCA SPERANZA…CI FA SMARRIRE…." Insomma.. è completamente smarrito non sa chi sia, non è più ciò che credeva…è un ebreo ma non sa cosa voglia dire esserlo e credere in un Dio che non sono gli dei egizi…eppure sa che qualcosa c’è, che sta cercando un qualcosa che potrà dare un senso alla sua vita..e canta comunque in un momento di sconforto: "E inginocchiarsi ma perché…per chi voler vivere in piedi…perché l’amore è inaccessibile…."
Prendetemi per scema…ma dovreste davvero sentirla….è meravigliosa!!!!
E, aldilà del deserto incontra quello che poi diventerà suo suocero Ietro che lo aiuta a capire: "credere che sia tutto scritto….prevedere quello che è il domani…ma chi può sapere che cosa ci accadrà…vivere senza dubbi senza dubbi oggi, un attimo un gesto..cambia il corso della vita…
E gli dice che non ha mai pregato….ma perché non aveva mai dubitato in ciò che credeva!!!
"poi scoprire che si deve e si può partire e scoprire che quella forza dentro noi LUCE ETERNA E’…."
insomma viene da Dio…e quel Dio inizia a parargli del suo popolo che è schiavo nella terra dalla quale lui proviene e gli dà il mandato di andare a liberarli..così decide di tornare in Egitto con sua moglie che canta una canzone dolcissima su come fargli cambiare idea…il fatto che torni in Egitto è solo pericoloso…"il sogno brucerà"…ma alla fine dice "tu sei pronto ad andare via come un amore che non hai"…Non voglio più combatterti, cambiare la tua strada…dove vanno i miraggi quando scompaiono…chi li terrà allo scuro.. per non vederli più…so che la notte arriverà con paure e ombre….insomma cerca in tutti i modi di convincerlo…ma lui se ne va….ma lei va con lui..verso un destino incerto…negli occhi..e nel cuore LA MISSIONE CHE DIO GLI HA AFFIDATO.
E Mosè vede in che condizione il suo popolo deve vivere…"lascia il mio popolo andar via…rendi a lui la liberta’ lascia il mio popolo partire..lascialo vivere…viver libero"…perché non si scriverà mai che non possa cambiare..ribaltando le cose, fare che i secondi siano i primi…ribaltare le cose con l’amore…."
E’ questo che chiede a Ramses….che non glielo concede e qui le piaghe d’egitto….e la morte dei primogeniti. L’amica di un tempo la principessa d’Egitto, è felice di rivedere Mosè ma quando arriva l’ultima piaga…giustamente canta…" ma questo è l’inaccettabile che cade su di noi..errore da lassù che non ho chiesto mai…l’inaccettabile che come un fulmine di colpo si riprende la vita che ha donato…e ci lascia come se tutto è perduto"
E così nel loro dolore gli egiziani lasciano partire il popolo di Dio……che è felicissimo per la libertàappena conquistata  e canta inni di gioia assoluta come E’ LA LIBERTA’… ma mentre questa gioia si consuma, la vendetta del faraone resta in agguato ed ecco che il popolo di Israele viene inseguito dall’esercito…..davanti a loro…il mare….Mosè chiede aiuto a Dio e le acque si aprono lasciando passare incolumi i suoi protetti….e qui la canzone più struggente… FRATELLO…mi immagino le due sponde del mare da un lato Ramses e dall’altro Mosè che fanno i conti con una vita che finisce e una che deve iniziare…cosa rimane di quello che è stato!?!? Loro sperano almeno l’amore tra fratelli…."è il nostro amore che un domani non avrà..fratello, mentre qui comincia un mondo, un altro finirà..mentre questo mare ci divide già…c’è il nostro amore che le sue rive perderà….nell’oblio resta solo la pena che il tempo cancelli il sogno di fratelli…resta la mia speranza che non si cancellil’amore tra fratelli.."
"Certo che la terra brucia se non piove mai…certo, non ci siamo mai parlati tra di noi…certo che l’amore soffocato morirà…questo ultimo sguardo è più forte di una vita…e la mia speranza dentro il mare è ormai svanita…fratello… Perchè noi saremo ormai..una metà di noi…..non saremo che la metà di noi" FRATELLO, FRATELLO, FRATELLO   Certamente niente potrà mai portarci via…quello che ha legato la mia vita con la tua…l’amore resterà per sempre quella metà di noi…di noi!!!mi immagino loro che tendono la mano l’uno verso l’altro cercando di congiungere i palmi….insomma…alla fine fratelli lo sono stati ma di fatto non potranno più esserlo!!!!
 
E poi Dio  dona i suoi comandamenti….il tempo di una vita…e ricominciare per l’eternità….Che oggi qui sia da adesso e tra mille anni ditelo agli uomini più sciocchi e ai più grandi che il tempo di una vita è un ricominciare eterno..che oggi qui sia il giorno in cui è stato scritto, gli uomini hanno l’avvenire per creare la vita in più e ricominciare per l’eternità!!!... Una speranza…avere le basi per fare bene e essere consapevoli che "ricominciare" è possibile sempre!!! L’importante è avere la voglia di Amare…che non costa niente ma crederci è importante!!!!! Perché l’amore condiviso sarà..forza per l’umanità….
Non sono bigotta…. non avendo trovato la sinopsi…me la sono fatta io in base alle musiche…forse mi sono dilungata un po’ troppo….ma già sapete che non ho il dono della sintesi….
Se poi il mio amico Andru avesse voglia di commentare…faccia pure…visto che lui l’ha proprio visto…e quindi magari potrebbe bacchettarmi su quanto scritto…
 
Comunque ..meraviglioso davvero!!!
Buona notte davvero!!!
Tiz
 
 
 
 
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7 thoughts on “E ANCORA MUSICAL

  1. Immagino sia grande Tiziana, e quando c’è un musical che se ne occupa, diventa Arte, perché la musa del Teatro ci guida verso ciò che è Bello e basta a prescindere da ciò che è etico. La Bibbia intera però è grande solo se vista con certi occhi e certe sicurezze e tu le hai, non sei bigotta amica mia, ci credi e queste cose ti trascinano. Ma ormai mi spiace,  certe sicurezze non le ho più… Forse sul Vecchio Testamento ne ho sempre avute anche meno, ma condivido con te la necessità di parlare dei veri ideali, delle vere etiche che ci sostengono tutti. E’ bello però e fa bene al cuore che tu ne parli con la tua gioia e il tuo candore di credente che sempre si stupisce davanti alla Provvidenza. Grazie Tiziana, Nymeria…:D  
    Daréios l’Oscuro Mago.

  2. Caspiterina Tizy, sei una grande, pur non avendo visto lo spettacolo, hai rappresentato esattamente quello che ha rappresentato.
    Io lo visto un po’ di tempo fa ed è stato grandioso.
    Le canzoni sono veramente straordinarie e la rappresentazione è veramente grandiona (scene, costumi, balletti)…
     
    A proposito, tra poco sarà pronto anche il mio bllog, non so ancora cosa inserire, per il momento l’ho solo registrato, devo capire bene come funzione perchè mi mancano alcuni passaggi.
     
    Buona giornata 😉
    Andru

  3. Tutto è formidabile e se leggete con attenzione la recenzione di Tiz, non potete far altro che immaginare la scena unica che non cambia mai durante tutto lo spettacolo. quell’unica scena riesce contemporaneamente a rappresentare la grandiosità dell vita da faraone, la povertà della vita da solitario nel deserto e poi ancora la sollenità del momento quando ricevono i Comandamenti.
     La grandezza di questo musical sta nelle canzoni scritte.
    Ogni momento della vità di Mosè viene reso veramente speciale dai testi e dalla loro interpretazione.
    Ci sono canti che ti danno una energia, una forza che sembra di rivivere la gioia o la sofferenza che deve aver passato Mosè durante la sua vita.
     
    Il canto di abbando della madre all’inizio è qualcosa di unico… pensare che una madre debba scegliere il distacco dal figlio per farlo sopravvivere senza neppure sapere quale possa essere il suo destino… La scelta viene dettata tra la morte certa a causa del Faraone o la vita chissa in quale altro luogo.
     
    Bellisimo il canto FRATELLO; in scena la divisione del mare viene rapresentato da un mega plexiglass verticale dove a turno Mosè e il fratello vanno a picchiare i pugni a rappresentare comunque la sofferenza di un distacco inevitabile ed irrinunciabile.
     

  4. Cavolicchio mia regina! Mi sembrava di essere a teatro!
    Dovresti pensare di darti al giornalismo…!
     
    Ciao ciao ,
     
    Jey

  5. Al giornalismo??? Ma quale giornalismo??? Tizy può fare TUTTO tranne che la giornalista!!! ;o) Quelli devono sintetizzare tutto in un titolo o in un paio di colonne…con lei sarebbero rovinati…i quotidiani sarebbero composti da 20000 pagine… eheheh… Scherzo cara anche perchè devo dire che mi hai emozionata… Le mie certezze spesso vaccillano e nemmeno più il parroco che mi ha battezzata ha le risposte…o forse non le aveva nemmeno prima solo che prima mi accontentavo di molto meno… Ora sono più capricciosa…
    Un abbraccio forte forte, Enry

  6. che bello queen, molto interessante, io ho visto il film e mi è piaciuto un sacco. grazie per averci regalato questo capolavoro.

  7. Cavoli, non sapevo che ci fosse un musical anche per 10 comandamenti…
    chissà quanto faranno quello sui 7 peccati capitali o sulle 4 virtù cardinali (ma sono 4???).
    Bentrovata amica mia, tutto bene?
    In questo preciso momento (ore 11.46) qui a Serravalle c’è perfino  un ombretta di sole, pallido, malaticio, esitante, sparuto, nascosto timidamente dietro la nebbia…ma c’è, indubitabilmente.
    Un grandissimo abbraccio
    Selendir / Pierangela

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