secondo round

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ebbene si…il secondo musical che vi propongo…bhe..sulla carta non l’ho mai visto ma sentito…non so quante volte…è forse il primo che ho "sentito" in una rappersentazione in oratorio…io credo di aver avuto che ne so.. 8 anni e ricordo la canzone LET THE SUNSHINE IN e di come i ragazzi grandi se la cantassero a squarciagola
 

"Hair" è un musical esuberante ed anarchico, che al suo debutto — alla fine degli anni Sessanta — raccolse negli Usa caldi consensi di critica nonostante la sua forte carica ideologica provocatoria. Ad Hollywood all’epoca fece scalpore la famosa scena alla fine del primo atto con il cast al completo e senza vestiti."Hair" è una commedia dove si può conoscere la cultura hippie, di pacifismo, dell’Era dell’Acquario cui s’ispira la principale e più famosa canzone.

Protagonisti sono loro, gli hippies, e Claude, un ragazzo venuto dall’Oklahoma per arruolarsi ed partire per il Vietnam che s’imbatte in questi ragazzi dai capelli lunghi con il loro mondo di sogni di rinnovamento della società,con la loro sete di libertà, di pace e amore, al di fuori di quel conformismo borghese che lo Stato e la morale raffiguravano ai quei tempi. Claude sarà combattuto tra l’integrazione sociale e la ribellione, combattuto tra la chiamata alle armi in Vietnam e gli ideali pacifisti della comunità hippies.

Hair fa riflettere anche oggi su problematiche sollevate negli anni sessanta, ma ancora di assoluta attualitò come la morale, la sessualità, il razzismo, la violenza, l’individualismo, l’uso di droghe,la pace e l’amore.
Le scene allegre, specialmente nella prima parte, riflettono il felice stile di vita degli hippies, mentre i commenti ironici e le scene drammatiche sono un efficace modo di rappresentare la società e la realtà della vita.

Le canzoni scritte da Galt Mac Dermot sono straordinarie: "Aquarius", "Starshine", "Let the sunshine in", "Hair”

«Aquarius», un grandissimo inno dalle radici spiritual gospel che in soli cinque minuti attraversa tutta la storia della musica nera, dal jazz al soul e al funk.Ed è l scena di apertura del musical.Let the sunshine in» è forse il più potente ed evocativo brano della colonna sonora, perché possiede la grande forza dell’armonia, e mette insieme un ritmo cadenzato e una melodia dal fascino effettivamente luminoso.E’ l’ultima scena che è oltretutto molto commovente.
Hair» è stato anche la prima opera di massa a parlare dell’«età dell’Acquario», l’era astrologica della pace, dell’amore e dell’uso positivo di studi scientifici e sociologici

 

Bhe…cosa dire….mi fa morire la prima canzone e cioè  AQUARIUS..mamma che voci che l’hanno cantata nella versione originale.. spettacolare…ricordo qualche anno fa quando al coro veniva un maestro da Rovigo "Giorgio Mazzucato" (bhe lui cantava gregoriano e ci stava un po’ insegnando a conoscere le nostre voci)..e io a casa mi scaldavo la voce cantando Aquarius al limite dell’impossibile (per le mie corde vocali)….praticamente mi "brasavo" la gola prima ancora di andare a far la prova che storditissima!!!…però devo dire che mi ha aiutato ad "amare" il timbro di voce tipico del gospell…anche se al maestro Mazzucato non piaceva per nulla…e il mio primo suono vibrato è saltato fuori durante quella prova..ahhaahah!!!

e questa è

 LET THE SUN SHINE IN:

We starve; look; at one another,

short of breath

walking proudly in our winter coats

Wearing smells from laboratories    

Facing a dying nation 

Of moving paper fantasy

Listening for the new told lies

With supreme visions of lonely tunes

   Somewhere inside something

   there is a rush of greatness

   Who knows what stands

   In front of our lives

   I fashion my future on films in space

   Silence tells me secretly

   Everything; Everything.

Manchester England, England

Manchester England, England

Across the Atlantic Sea…

And I’m a genius genius,

I believe in God

And I believe that God

Believes in Claude

That’s me, that’s me… that’s me

…The rest is silence…the rest is silence.

We starve; look; at one another,

short of breath

walking proudly in our winter coats

Wearing smells from laboratories

Facing a dying nation

Of moving paper fantasy

Listening for the new told lies

With supreme visions of lonely tunes

Singing; our space songs

on a spider web sitar

Life is around you and in you

Answer for Timothy Leary, Dearie

Let the sunshine

Let the sunshine in

The sunshine in…

(repeat five times, or as desired

 

<MySpace images ED ORA..CIAO CIAO A TUTTISSIMI

TIZ

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